Alimentazione Cuccioli

Alimentazione cuccioli

Alimentazione Cuccioli Cane

Alimentare correttamente un cane, ma in particolare un cucciolo, è la prerogativa per mantenere in salute l’animale, dal punto di vista fisico e mentale.
Un’alimentazione bilanciata fin dallo svezzamento permette non solo di evitare l’insorgenza di problematiche relative allo sviluppo osseo e muscolare, ma anche di prevenire patologie quali per esempio la tanto temuta dermatite che oltre a provocare un forte disagio e debilitazione all’animale comporta una cura lunga e difficile o problemi gastrointestinali.
Porre attenzione a cosa e a quanto alimento somministriamo al nostro cane ci potrà essere quindi di grandissimo aiuto.
Prima di tutto capire come funziona l’apparato digestivo nel nostro cane e capire la fisiologia della digestione ci può essere particolarmente utile nel valutare la sua dieta.
L’apparato digerente non è solo il contenitore dell’alimento ingerito, ma è il luogo dove si innescano una serie di meccanismi mediante i quali le sostanze vengono trasformate in prodotti che possono essere utilizzati da tutto l’organismo.
In base alla dieta assunta anche l’apparato digerente avrà una sua conformazione così come denti e bocca che hanno il ruolo fondamentale di reperire l’alimento e masticarlo per renderlo più digeribile.
I cani, definiti carnivori, sono monogastrici, quindi sono dotati di uno stomaco e di un intestino (a differenza di animali come i bovini che sono definiti poligastrici in quanto lo stomaco è suddiviso in differenti settori) hanno una digestione definita enzimatica, in quanto avviene principalmente a livello dello stomaco dove gli enzimi scindono l’alimento trasformandolo in energia.
I cani sono dotati di denti molto aguzzi con i quali strappano l’alimento e molte volte si servono anche delle zampe per tenere ferma la preda. I loro denti sono strutturati principalmente per strappare e poco per masticare.
Per questo motivo sia la loro saliva che i succhi gastrici sono ricchi di enzimi e acido cloridrico che aiutano a demolire gli alimenti molte volte ingoiati quasi interi.
La digestione del cane avviene con una tempistica molto lunga anche otto ore, per questo motivo è necessario somministrare al cane due pasti (mattina e sera) in modo che ci sia tutto il tempo di avere una digestione completa.
L’apporto nutritivo dipende da tantissimi fattori quali:

Età
Dallo svezzamento all’età adulta, il cucciolo necessita di un apporto molto equilibrato per facilitare non solo il suo processo digestivo, che dalla fase in cui riceve solo latte materno passa a ingerire alimenti solidi, ma anche il suo apparato scheletrico.
Da non sottovalutare nel cucciolo la dentizione importantissima per permettere al cucciolo di masticare correttamente.

Dimensione del cane
La taglia del cane è fondamentale nella scelta dell’alimento: un cane di grossa taglia non deve necessariamente mangiare di più in termini di quantità, ma deve avere un apporto corretto di nutrienti in quanto il suo scheletro è maggiormente sollecitato in quanto deve sostenere un peso maggiore.

Attività
Le ore di attività giornaliere, devono essere quantificate perché chiaramente un cane adulto che è impegnato in attività quali per esempio agility, dog-dance o dog-trekking, avrà necessariamente bisogno di un apporto energetico di gran lunga superiore rispetto al cane la cui attività si limita ad una passeggiata giornaliera.

Ereditarietà genetica
Ci sono alcune razze che hanno esigenze nutrizionali particolari, legate spesso alla genetica della razza, basti pensare ai soggetti maggiormente predisposti a displasia dell’anca (esempio Pastore Tedesco, o a dermatiti alimentari (esempio Bulldog)

Disponibilità del proprietario ( tempo ed economica)
in questo caso la tipologia di alimento può essere scelta in base alle possibilità del proprietario.
In commercio ormai esistono tantissimi alimenti, cibo secco, umido, ben bilanciati e facili da conservare e somministrare.
In questi anni si sono però ampiamente diffuse le diete casalinghe e le diete con la somministrazione di alimenti crudi sia vegetali che non.
Attenzione queste tipologie di diete possono essere usate correttamente solo se si ha la certezza di poter dare dei pasti bilanciati.
Quando si decide di dare una dieta casalinga la difficoltà si presenta proprio nella possibilità di apportare nutrienti in maniera scorretta questo può sfociare in: obesità, al contrario bassi nutrimenti per le ossa, dermatiti soprattutto nel cucciolo, pelo non lucido, tartaro…
Soprattutto bisogna sapere che una volta che il cane viene alimentato seguendo una particolare dieta sarebbe buona cosa non modificare le sue abitudini alimentari o dove sia necessario farlo, eseguire il passaggio in maniera molto graduale.
Detto questo se si dispone di tempo e conoscenza, anche una dieta casalinga può risultare ottima per il nostro cane.

L’alimentazione del cucciolo
Dalla nascita al primo mese di vita il cucciolo si alimenta dalla madre e il latte risulta essere per lui l’alimento più completo in assoluto.
Terminato questo periodo il cucciolo deve modificare la sua dieta introducendo alimenti solidi.
Lo svezzamento comporta la somministrazione di piccoli pasti diverse volte al giorno, in quanto il cucciolo ha bisogno di mangiare poco e spesso (fino a tre quattro volte).
Più lo svezzamento viene effettuato in maniera graduale meno si avranno problemi digestivi o gastrointestinali.
Verso i sei otto mesi è possibile già passare ad alimentare il nostro cane anche tre volte al giorno, per arrivare a due volte intorno all’anno (ogni razza ha comunque specifiche esigenze).
Da evitare assolutamente nei cuccioli:

L’eccessiva alimentazione
Alimentare eccessivamente un cane significa provocarne l’insorgenza di patologie anche gravi come l’obesità, scompensi di crescita e problemi cardiaci.
Il cane è un animale che per la sua natura predatoria, non dispone di alimento continuamente nell’arco della giornata in quanto deve necessariamente cacciare.
Molte volte la convivenza con l’uomo determina la continua ricerca di cibo, in quanto il cane è sempre disponibile ad alimentarsi.
Esagerare con le dosi o con i premi potrebbe provocare un accumulo eccessivo di grasso.
Conseguenze di questo accumulo sono: affaticamento cardiaco, rallentamento della funzionalità digestiva e problematiche connesse alla minore capacità di movimento.
Diamo al cane le dosi corrette e quando abbiamo necessità di premiare un suo comportamento, diamo un premio che sia non in una quantità eccessiva.

Non ritualità alimentare
I cuccioli, sono legati in tutto e per tutto ad una routine quotidiana per loro di grandissima importanza perché definisce dei punti fondamentali per la loro esistenza.
Il rispetto degli orari nella somministrazione del pasto o della passeggiata, sarà di grande importanza per dare un’educazione alimentare e psicologica del cucciolo di cane.

Alimenti da non somministrare
Esistono alimenti che per le loro componenti risultano veramente indigeribili per i nostri cani e soprattutto sono di difficile trasformazione; tali alimenti sono:avanzi di cucina, alimenti fermentati, zucchero, cioccolato, aglio e cipolla, formaggi fermentati , ossa di pollo e coniglio (pericolosissime in quanto potrebbero conficcarsi nella gola dei nostri cuccioli.