Malattie Ereditarie

Malattie Ereditarie

Malattie Ereditarie

La genetica:
Nell’ambito dell’allevamento dei cani, ma anche di altri animali, si sente nominare questa parola, così fondamentale per la sopravvivenza di ogni individuo ma anche poco conosciuta nel suo significato.
Definizione:
Per genetica si intende lo studio delle variazioni e dell’eredità negli animali e nelle piante.
Più in particolare è la scienza che si occupa di eredità e variabilità, cercando le leggi che governano le uguaglianze e le diversità tra gli individui uniti da un’unica discendenza. Le parole eredità e variabilità nell’ambito della genetica acquistano un’importanza fondamentale.

Per eredità si intende il patrimonio genetico che si acquisisce con la nascita. Non tutto quello che viene ereditato però è evidente in un individuo, ci sono infatti dei caratteri che abbiamo che non sono evidenti ma potrebbero diventarlo per esempio nei nostri figli.
Per anni la frase “il simile genera il proprio simile” è stato il filo guida degli allevatori, che successivamente hanno visto confutare questo principio, in quanto non è vero che due cani (o altri animali)  di ottima genealogia generano sempre cucciolate ottime dal punto di vista morfologico, infatti nel patrimonio genetico ci potrebbero essere dei difetti evidenti solo nella prole. Per questo il lavoro di un buon allevatore non è così facile come può sembrare all’apparenza, ma include una serie di previsioni di accoppiamento in base a dati relativi ai cuccioli nati in modo da evitare il più possibile il manifestarsi di geni indesiderati, che non sono solo legati a colore o struttura fisica, ma comportano una serie di patologie anche gravi che potrebbero essere diffuse attraverso i cuccioli.
Da qui l’importanza dell’altro termine genetico ovvero la variabilità.
La variabilità è alla base dell’evoluzione di ogni animale in quanto l’accoppiamento con soggetti differenti dalla propria famiglia ha permesso il mescolamento genetico e l’eredità di caratteristiche differenti.

Tanto più l’accoppiamento è parentale tanto meno c’è variabilità genetica e maggiore è la possibilità che subentrino tare ereditarie legate a “geni difettosi”. (Malattie Ereditarie).
La variabilità genetica ovvero l’individuazione di riproduttori non parentali, permette a un allevatore di ottenere delle linee di sangue ottime sia dal punto di vista morfologico che sanitario.
Questo approccio viene chiamato miglioramento genetico della razza.
Essendo la maggior parte delle razze pure nate da incroci consanguinei per fissare i caratteri, la probabilità del manifestarsi di Malattie Ereditarie è molto alta.
Per questo motivo nella scelta del cucciolo è importante risalire ai parenti (genitori, nonni) attraverso il pedigree, per scartare a priori la possibilità che sia stato effettuato un incrocio consanguineo, ad oggi inutile e pericoloso per la salute dell’animale.

Malattie Ereditarie e razze con maggiore predisposizione:
Premesso che i cani che sviluppano patologie definite ereditarie non devono assolutamente essere destinati alla riproduzione, affrontiamo le più importanti patologie che possono essere trasmesse geneticamente, in quanto molte volte sia la mancanza di controlli che di conoscenze, porta a sottovalutare la loro incidenza.
Questo comporta la sofferenza dell’animale che può soccombere a malattie che almeno in parte potrebbero essere evitate.

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