Piccolo Levriero Italiano

Piccolo Levriero Italiano

piccolo levriero italiano
Origini:
Il Piccolo Levriero Italiano è un cane dalle origini molto antiche se ne trovano tracce già nell’antico Egitto. Anche se la sua effettiva selezione e riconoscimento è avvenuto in Italia. Fu allevato inizialmente come cane da caccia, ma data la sua struttura veramente esile, fu utilizzato maggiormente come cane da compagnia. Dopo aver avuto un notevole calo di diffusione probabilmente per la sua estrema delicatezza, ebbe una ripresa e si iniziarono a selezionare soggetti leggermente più robusti, ma prettamente da compagnia.

Aspetto e caratteristiche:
Il Piccolo Levriero Italiano ha una struttura molto sottile, di taglia ridotta, (raggiunge al massimo i 5kg), ma con una struttura che gli permette in corsa di raggiungere notevoli velocità. Ha un’ossatura molto leggera e un aspetto fragile,in poche parole sembra fatto di vetro. In realtà la sua conformazione è tipica dei cani da corsa. È infatti meno fragile di quello che appare. Il pelo è corto, lucido e morbido, i colori ammessi sono nero, grigio, isabella e ardesia. Il posteriore come è caratteristico dei levrieri sembra scendere verso il basso, ma è la conformazione corretta perché gli permette di correre velocemente.

Attitudini:
Il Piccolo Levriero Italiano ormai non più un cane da caccia, ma principalmente da corsa, e si è dimostrato anche un ottimo cane da compagnia. Adora la casa e si adatta perfettamente anche in appartamento. È molto docile e alle volte può sembrare timido e diffidente verso chi non conosce. Deve avere la possibilità di effettuare passeggiate, ma attenzione a lasciarlo senza guinzaglio perché data la sua velocità potrebbe essere difficile il recupero.
È un cane molto sottile ma la contempo robusto dal punto di vista fisico.
Ottimo compagno di bambini non troppo piccoli, perché nel gioco magari un pochino più irruento potrebbero fargli male.

Salute:
La struttura del Piccolo Levriero Italiano e il suo finissimo pelo con totale assenza di sottopelo lo rendono delicatissimo agli sbalzi termici, sia per il troppo caldo che per il troppo freddo.
Va quindi protetto sempre.

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